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Doni, il Milan frena, Curci verso la Samp
Il Romanista - Storari resta al Milan. Lo ha detto ieri l’ad rossonero Adriano Galliani e la notizia non è che interesserebbe granché i tifosi giallorossi, se non avesse ripercussioni su altri due portieri attualmente di proprietà della Roma. Il primo è Alexander Doni. Il portiere brasiliano, attualmente in Sudafrica con la Seleçao, è nella lista dei partenti di Trigoria e la soluzione milanista che si era configurata nelle ultime ore sembrava la più adatta: la società rossonera, infatti, è una delle poche società in Italia che ha la possibilità di sobbarcarsi lo stipendio di Doni e di pagare il cartellino alla Roma, o in alternativa di proporre dei calciatori che possano fare al caso di Ranieri. La scelta di puntare su Storari sembra chiudere in anticipo qualsiasi discorso riguardante Doni. Allo stesso tempo, però, lascia aperta la porta della Sampdoria dove potrebbe finire Gianluca Curci. Il numero uno è in comproprietà tra la Roma e il Siena ma l’ipotesi-Samp a Trigoria è vista di buon occhio: a Genova infatti il suo cartellino potrebbe valorizzarsi ancora di più, soprattutto perché giocherà la Champions League, e per la Roma questo non può che essere un bene. Sia se decidesse di venderlo a titolo definitivo il prossimo anno sia se decidesse di puntare su di lui, perché si ritroverebbe un portiere pronto per una piazza come quella giallorossa. La settimana prossima la Roma incontrerà l’Udinese per definire la comproprietà di Marco Motta. L’esterno destro non rientra più nei piani della società giallorossa e sembra destinato a finire alla Juventus. Prima però, come detto, va risolta la comproprietà tra la Roma e l’Udinese. In teoria la Juventus potrebbe anche portare avanti due trattative separate con i giallorossi e con i friulani ma il fatto che nessun dirigente della Juve si sia fatto sentire con la Roma lascia pensare che la società torinese è convinta che sarà l’Udinese a riscattare Motta. Meglio quindi trattare con una società amica, come quella friulana, con la quale ci sono già in ballo altri scambi di mercato (Pepe, Candreva). La Roma però ha intenzione di monetizzare al massimo la sua metà di Motta, e vorrebbe rientrare dei 3.5 milioni che ha pagato due stagioni fa. Nella trattativa potrebbe rientrare anche il cileno Isla, ma la società bianconera dovrebbe abbassare di un bel po’ le pretese. Il suo agente frena: «Non ho mai parlato con la Roma e non mi risulta uno scambio con Motta».

















