Ranieri: Non ci possiamo permettere Burdisso...
Prima conferenza stagionale a Trigoria del tecnico della Roma Claudio Ranieri a poche ore dalla partenza per il ritiro di Brunico. L'allenatore giallorosso è fiducioso di continuare il percorso intrapreso lo scorso anno. "Quello che abbiamo seminato l’anno scorso darà i frutti anche quest’anno. I nostri tifosi vogliono vedere i giocatori lottare dall’inzio alla fine e già dalle prime uscite lo stiamo dimostrando - ha detto - l’anno scorso sono stati bravissimi e grazie al sacrificio e all’unione di tutti abbiamo riconquistato i tifosi che sono stati orgogliosi di noi. Credo molto nell’approccio, perché il buongiorno si vede dal mattino. La società è ancora in mano ai Sensi e io devo solo ringraziarli. Unicredit, da come ci ha detto la dottoressa Sensi, ha lasciato a loro la gestione ed è stato intelligente farlo. Noi continueremo a fare il nostro lavoro perché quello che ci chiede il nostro pubblico sono i risultati". All’Inter mancherà Mourinho. "Sicuro mancherà a voi giornalisti, a me non lo so. Sono altre le mie priorità. L’avevo detto in tempi non sospetti, Mourinho e Benitez sono due allenatori ‘italiani’. Cambia la filosofia ma non la cura dei particolari. Sarà un’Inter molto chiusa con gran possesso palla". Finora i nuovi arrivati sono Adriano e Simplicio? Pensa che si è ridotto il gap con l’Inter? "Il gap lo possiamo ridurre noi con la voglia e la determinazione come l’anno scorso. Dobbiamo continuare così, noi andiamo avanti con le nostre risorse e dobbiamo essere competitivi - ha sottolineato Ranieri - dobbiamo ripartire con il piede giusto e lo rifaremo. Adriano e Simplicio li ho visti bene e mi fa piacere che siano venuti prima per farsi trovare subito pronti". Su Burdisso Ranieri è realista. "Se l’Inter sarà ancorata a quelle richieste mi dispiace ma anche se lo ritengo un grande giocatore non possiamo dare quello che non abbiamo". Nessun problema sul rinnovo del suo contratto. "Per me Roma è il massimo, sarò io a capire quando avrò fatto il mio tempo a Roma. Avevo altre richieste ma non le ho prese in considerazione". La Roma dovrà affrontare il 'problema' Champions League. "Toglie tantissimi punti. L’anno scorso è stato qualcosa di magico perché inanellare 24 risultati utili non è semplice. Ogni campionato fa storia a se. Noi l’anno scorso siamo stati bravi a inserirci ma non è detto che quest’anno sia lo stesso perché altre squadre saranno protagoniste - ha precisato il tecnico della Roma - è difficile rifare 80 punti ma noi abbiamo fatto innamorare i nostri tifosi. Noi vogliamo fare il massimo migliorando l’anno precedente. Non so ce la farò ma sono positivo. Voglio illudermi senza illudere e dico che lotteremo perché quello seminato l’anno scorso si cointinui a ricordare".
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La Roma non si può permettere Burdisso, ma Rosella Sensi si può permettere di prendere uno stipendio di 1,1 milioni (mentre Lotito prende uno stipendio di 0 euro). Ma, per fortuna, i Sensi non ci mangiano con la Roma.