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Ranieri si coccola Adriano: "Ha gli occhi tristi. Ma lo faremo ridere..."
Al termine della partita contro l'Alto Adige il mister Claudio Ranieri ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso, oltre a parlare della partita e dei progressi fisici della squadra, si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa. "La Roma secondo lei non è usata in modo strumentale? Io non ho paura del calcio, ma della politica. Perchè la politica viene da noi? Hanno altri problemi più importanti da risolvere - dice il mister giallorosso che poi commenta il deferimento di Totti - spero che Palazzi capirà lo spirito con cui Francesco ha parlato. Totti ha le spalle larghe. Lui smuove molto l'opinione pubblica e le sue dichiarazioni hanno un risalto maggiore". Il tecnico passa alla disamina della partita vinta 4-1 con l'Alto Adige. "Il rodaggio prosegue non mi aspettavo di più. Siamo a buon punto potevamo essere più rapidi nella circolazione della palla visto anche il freddo - spiega Ranieri - l'importante è che nessuno si sia fatto male e porteremo i ragazzi sempre in condizione migliore". Anche oggi ancora in gol Adriano. "Il brasiliano ha un fisico possente, non può essere così sciolto come Vucinic che sta benissimo. Ma prosegue bene e va bene così - sottolinea Ranieri - gli dobbiamo star vicino, è disponibilissimo, ha quegli occhi tristi. Significa che ha sofferto molto in adolescenza, dovremo farlo sorridere. Quando questi giocatori giocano col sorriso ti danno di più. Lo spogliatoio è unito e lo sta mettendo a suo agio, come con gli altri". Ranieri blocca le aspettative degli addetti ai lavori su un utilizzo del tridente anche nelle partite ufficiali. "In campionato giocheremo con tre punte quando tutte staranno in gran forma - spiega ancora il tecnico - il sacrificio degli attaccanti? Questa idea la stanno portando avanti, il primo gol di oggi è venuto per un recupero di Vucinic". L'arma in più della Roma può essere la fantasia unita alla continuità di Menez. "Il nuovo modulo stile Mourinho? Avete nostalgia. Menez può giocare in ogni ruolo e lo sto allenando sul centrocampo perchè quando torneremo sul 4-4-2 lo metterò sugli esterni. Cicinho? Ho trovato un ragazzo molto particolare che non fa mai battutine. Lui è molto timido, la stampa di qua è come quella brasiliana".

















