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SABATINI: CLOSING, TUTTO OK. VUCINIC E MENEZ VIA. PASTORE NON ARRIVERA'
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FOTO CONFERENZA - Dai presunti malumori di Totti alle voci di mercato che coinvolgono Menez e Vucinic, passando per l'incognita Pastore e il 'closing' societario che sembra non arrivare mai. Il diesse della Roma Walter Sabatini ha chiarito molti dei rumors che agitano il ritiro giallorosso di Riscone di Brunico. Si parte da Totti. «Le parole di Baldini non lo hanno incupito. Io non ho bisogno di mediare perchè Franco Baldini e il capitano si conoscono e sono stati i protagonisti dell'ultimo scudetto della Roma di qualche anno fa». VUCINIC E MENEZ - Il mercato in uscita coinvolge nomi di primissimo livello nella rosa della Roma come Menez, Vucinic e De Rossi. Il francese è prossimo all'addio: «Mancano le firme ed è stata una scelta dolorosa, mi spiace di non aver avuto il tempo di seguirlo nei suoi tre anni di Roma», ha detto Sabatini. Anche l'addio di Vucinic è probabile: «Ieri gli ho visto fare cose incredibili in amichevole. Ho parlato con un grande allenatore interessato a Vucinic e gli ho detto: "Mi sa che non lo puoi prendere". Certo, mentre per Menez è praticamente fatta, è probabile che anche Mirko andrà via e se ciò dovesse accadere, sarà per una sua scelta. Mi dispiace per entrambi». Su De Rossi il discorso cambia drasticamente: «Non è oggetto di alcuna trattativa di mercato. C'è una situazione legata al rinnovo che porteremo avanti ad oltranza. La società farà di tutto per trattenerlo». PORTIERE - Capitolo Stekelenburg. Sabatini conferma: «Penso che entro mercoledì la questione del portiere sarà risolta. Ci sarà sicuramente un nuovo numero uno quando la squadra tornerà a Trigoria». CLOSING - A livello societario va avanti la telenovela relativa al closing: «Io vivo il momento molto tranquillamente. Io sono il ds di questa società, scelto dagli imprenditori americani che la stanno acquistando. Non ho sentore che possa saltare la trattativa e sto lavorando per la società che mi ha scelto. Io non sono un ospite di questa situazione, io sono un semi-protagonista e lo sto facendo sapendo che questa società sarà in mano a imprendotiri americani, sostenuta in minoranza da Unicredit. La trattativa andrà in porto, stiamo ai dettagli», ha chiarito Sabatini. A livello di budget di mercato, nessun problema: «E' più che sufficiente per portare avanti il progetto giallorosso di puntare su giocatori forti e giovani». PASTORE - Sabatini spegne ogni speranza sull'arrivo nella capitale di Pastore: «Lui è stato il mio miglior successo per come si è imposto e si è espresso in Italia. E' un calciatore speciale, però non è un campione che potrà venire alla Roma. Detto ciò, la Roma si accorgerà presto di aver fatto uno scoop importante. Lamela può rappresentare per la Roma quello che Pastore è stato per il Palermo due anni fa. Ve ne accorgerete». |

















