![]() |
![]() |
Sensi da Letta, non per la Roma ma per la "buonuscita". Infront sfida Angelucci per la successione?
Per la terza volta in meno di un anno il Presidente della Roma, Rosella Sensi, ha incontrato ieri mattina Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, questa volta durante il colloquio il patron giallorosso non avrebbe chiesto nessun tipo di aiuto per riuscire (ancora una volta) a rimanere al comando della Società giallorossa bensì un appoggio politico nella fase attuale che vede Italpetroli messa alle strette da Unicredit, banca che vanta un credito di quasi 400 milioni di euro nei confronti della holding di famiglia. Appoggio che dovrebbe consentire alla famiglia Sensi di "strappare" ad Unicredit una somma maggiore (la Banca "offrirebbe" 25 milioni contro i 100 ritenuti più idonei dal Presidente della Roma) dall'accordo che le due parti dovranno presentare lunedì al Collegio Arbitrale presieduto dal professor Cesare Ruperto.
POSSIBILI COMPRATORI - Dopo le "voci" raccolte dalla nostra redazione nei giorni scorsi di un possibile interessamento della famiglia Angelucci all'acquisizione del pacchetto di maggioranza dell'as Roma (voci MAI smentite da NESSUN comunicato UFFICIALE), continua la corsa a scoprire quale sia il possibile (e reale) successore alla famiglia Sensi. Nella miriade di notizie (più o meno veritiere) noi continuiamo a "puntare" proprio sull'imprenditore romano, proprietario ed editore, tra l'altro, del quotidiano Libero. Unico "ostacolo" alla trattativa potrebbe essere un interessamento della Società Infront Sports & Media, sede a Zurigo e filiali in dieci paesi del mondo, leader mondiale di marketing e comunicazione. Solo voci? Staremo a vedere.

















